Page 347 - Io la penso cosi
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PASQUA 2015


        Ritorna l’assillo di uova e colombe

        che s’adagiano su letto di sangue!
        Si scava nel vuoto dell’uomo;

        qui v’è eco di tonfi e paura.

        L’azzurro del cielo c’illude.
        La terra annaspando ci tiene.

        Ma il ghigno del savio sovrasta

        su un bene di la da venire!
        Capretti sgozzati, offerti all’altare

        d’un Dio, schifato del libero arbitrio

        mal posto.
        S’offendono madri che piangono

        figli periti e si tace!

        Belve nere dilagano ovunque,
        nascendo anche da Paesi slavati,

        ove l’orrore si cela in saio ecclesiale.

        E’ Pasqua, nel ritual cammino;
        è Pasqua d’un Cristo svanito al suo cielo;

        è Pasqua d’incredulo abbandono

        su un mostro d’eterno e di nero!


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